Archive for the ‘Lavoro statale concorsi pubblici e assunzioni’ Category

Requisiti concorsi e corsi 2011 2012 OSS competenze lavoro

Con la delibera n°VIII/005101 seduta del 18 luglio 2007 sono stati fissati i requisiti per seguire i corsi OSS, ovvero per Operatore Socio Sanitario. Tale corso è l’unico requisito per presentare domanda di ammissione al concorso.
La delibera impone che i frequentanti del corso siano in possesso dei seguenti semplici requisiti:

1)Aver compiuto il 18°anno d’età alla data dell’iscrizione al corso

2)Possesso di uno dei seguenti titoli:
Diploma di scuola secondaria di secondo grado o qualifica di almeno triennale ai sensi dell’art.1 comma 3 del Dlgs 76/05;
Qualifica professionale rilasciata al termine di percorsi biennali di prima formazione ai sensi della LR95/80
Qualifica ASA o OTA

Descrizione del lavoro di OSS – Competenze
L’operatore socio sanitario è una figura di supporto nell’applicazione dei piani di lavoro e dei protocolli operativi predisposti da personale sanitario e sociale preposto.
Voelndo riassumere le sue competenze sono:
a) Assistenza alla persona ed aiuto domestico
b) Intervento igienico sanitario e sociale
c) Attività di supporto e integrazione con il personale sanitario e sociale
Questi dovrà quindi essere in grado di utilizzare metodologie di lavoro comuni dell’azienda dove lavora, garantire la giusta raccolta e stoccaggio dei rifiuti nonchè il corretto trasporto del materiale biologico e dei campioni per gli esami, aiutare il personale per garantire la corretta assunzione dei farmaci e il corretto utilizzo delle apparecchiature mediche in uso e aiutare nella preparazione alle prestazioni sanitarie.

Corso OSS
I corsi per Operatore Socio Sanitario vertono sui seguenti punti:
1) Elementi di legislazione nazionale e regionale a contenuto socio assistenziale e previdenziale
2) Elementi di legislazione sanitaria e organizzazione dei servizi
3) Elementi di etica e deontologia
4) Elementi di diritto del lavoro e il rapporto di dipendenza
5) Elementi di psicologia e sociologia
6) Aspetti psicorelazionali ed interventi assistenziali in rapporto alle specificità dell’utenza
7) Elementi d’igiene, di anatomia, di fisiologia, di farmacologia
8 ) Disposizioni generali in materia di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori
9) Igiene dell’ambiente e del comfort alberghiero
10) Interventi assistenziali rivolti alla persona in rapporto a particolari situazioni di vita e tipologia di utenza
11) Elementi di assistenza sociale e di metodologia del lavoro sociale e sanitario
12) Tirocinio

Vedi anche: Test OSS

Progetto Mix e Job Posting recruting poste italiane 2011 Definizione di Job Posting

Il Job Posting è il cambiamento di ruolo da parte di un dipendente dell’azienda verso un ruolo di livello superiore. Vista la natura di tale metodologia il candidato oltre ad essere già un dipendente dell’azionda, in quest caso le poste, deve avere i requisiti necessari ad assolvere alle nove mansioni.
Il recruting in questo senso da parte delle poste prevede per il seguente anno il Job Posting verso i seguenti ruoli:

Diplomati e laureati in Real Estate

Gestione dei contratti di interconnessione in Poste Energia

Informatico in Poste Energia

Marketing in Business Unit BancoPosta

Marketing in Business Unit Mail

Business Architect in Chief Information Office

Legale in Poste Vita

Commerciale in PosteTutela

Amministrazione Contabilità e Bilancio in PosteMobile

Il Progetto Mix invece è un progetto che permette ai dipendenti di poste italiane prossimi ad andare in pensione di cedere il proprio posto ai figli. Pultroppo il progetto non è retroattivo e quindi non potranno avvalersene quanti sono già andati in pensione.
La sede di lavoro, se possibile è la stessa lasciata dal genitore o alternativamente una più vicina possibile(solitamente nella stessa provincia). Inizialmente l’assunzione avviene a livello Part Time per poi diventare Full Time.

Il genitore deve rinunciare allo stipendio e ai contributi dei mesi (anche anni nel caso) che gli mancano al raggiungimento dell’età pensionistica, metre al liquidazione gli viene elargita tranquillamente per il periodo in cui ha lavorato.
Ovviamente in nessuno dei due casi è escluso il colloquio di assunzione e i relativi test. Infatti il fine di poste italiane è la formazione di uno staff innovativo e che possa fornire il giusto servizio ai suoi utenti.

Leggi anche: Assunzioni poste italiane

Curriculum Poste italiane portalettere ctd 2011 2012 lavoro posti a tempo determinato

Come abbiamo già avuto modo di definire esistono diverse metodologie di assunzioni presso le poste
A tempo indeterminato
Con contratto atipico
A tempo determinato ctd(assunzioni trimestrali)
Quando decidiamo di inviare il nostro curriculum alle poste italiane per la nostra domanda di assunzione alle poste per il ruolo di portalettere a tempo determinato (tre mesi)oltre a specificare di non avere mai lavorato nelle poste, ci sono altri tre parametri fondamentali che vengono considerati.

Il primo parametro è l’età. L’età massima per essere lavorare presso le poste è infatti fissata a 35 anni.

Il secondo parametro è il diploma di scuola superiore che non deve essere stato conseguito con votazione minore ai 70/100 o 42/60

Il terzo parametro è la patente b (o patentino per scooter) e la capacità a guidare uno scooter 125 depotenziato. Tale requisito non è ovviamente necessario se si viene attribuiti alla mansione di smistamento della posta.

Annualmente vengono assegnati svariate migliaia di posti di lavoro a tempo determinato distribuiti in tutta Italia e con particolare riferimento al nord Italia. Il fatto che tali assunzioni avvengano principalmente al nord non ha motivi discriminanti ma è legato al fatto che le città del nord hanno indice di popolazione superiore.
Tali assunzioni avvengono solitamente nei mesi Gennaio, Aprile, Luglio e settembre.
Per tale motivo sarà più facile essere assunti con cotratto ctd se specifichiamo un domicilio nelle città e provicie di Roma e Milano.
Ovviamente non ha senso specificare un finto domicilio, vist che sarà proprio presso questo che nel caso le poste ci invieranno ogni comunicazione.
Vedi anche come inviare la propria domanda di assunzione presso le poste italiane.

Come diventare mediatore civile e commerciale requisiti e corso 2011 2012

Il mediatore civile e commerciale è stato introdotto nella ‘catena legislativa’ con il decreto legislativo del 4 marzo 2010, n. 28 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5 marzo 2010, n. 53 e reso attuativo della riforma del processo civile con la Legge 69/2009.

Il mediatore non è ne un giudice ne un arbitro di una questione bensì un semplice facilitatore della questione che cerca di aiutare le parti per risolvere il loro problema.

Esistono tre casi in cui si può o deve ricorrere al mediatore:
Facoltativa: Quando questa soluzione viene scelta da ambo le parti su propria decisione o consiglio dei propri legali, i quali sono obbligati ad informare di tale possibilità le parti.
Obbligata: Può essere richiesta nel primo atto difensivo dal convenuto, oppure dal giudice non oltre la prima udienza peri casi di questioni relative a:

* questioni condominiali;
* diritti reali;
* divisione;
* successioni e  patti di famiglia;
* locazione;
* risarcimento del danno derivante da incidenti di veicoli e natanti;
* risarcimento del danno derivante da responsabilità medica;
* risarcimento del danno derivante da diffamazione con il mezzo della stampa o altro mezzo di pubblicità;
* contratti assicurativi, bancari e finanziari;
* comodato e affitto di azienda;
Giudiziale: Ovvero quando, prima dell’udienza di precisazione delle conclusioni, è il giudice a rimandare al mediatore.

Requisiti per diventare mediatore civile e commerciale
L’articolo 4 D.M. 180/2010 stabilisce i requisiti necessari per diventare mediatore civile e commerciale. Il mediatore deve essere in possesso di una laurea triennale o essere iscritto ad un ordine o collegio professionale, frequentare un corso di 50 ore presso un ente di formazione accreditato dal Ministero della Giustizia, non avere riportato condanne definitive per delitti non colposi o avere pene detentive non sospesa, non essere incorso nell’interdizione perpetua o temporanea dagli uffici pubblici, non essere mai stato sottoposto a alcuna misura di prevenzione o di sicurezza, non avere mai riportato sanzioni disciplinari diverse dall’avvertimento.
I soli mediatori esperti nella materia internazionale devono essere anche in possesso di adeguata documentazione volta a provare le necessarie conoscenze linguistiche del caso.
Ogni mediatore deve risultare iscritto nelle liste di un organismo di mediazione e ogni mediatore non può iscriversi nelle liste di più di 5 organismi di mediazione.

Argomenti del corso
Il corso avrà come argomenti:
1) Normativa nazionale, comunitaria e internazionale in materia di mediazione e
conciliazione
2) Metodologia delle procedure facilitative e aggiudicative di negoziazione e di
mediazione
3) Tecniche di gestione del conflitto e di interazione comunicativa, anche con
riferimento alla mediazione demandata dal giudice
4) Efficacia e operatività delle clausole contrattuali di mediazione e conciliazione
5) Forma, contenuto ed effetti della domanda di mediazione e dell’accordo di
conciliazione
6) La disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti
7) Metodi di ADR in generale: arbitrato, ecc.
8 ) La mediazione civile amministrata presso le Camere di Commercio: standard Unioncamere, regolamenti e statistiche
9) Prospettive della mediazione civile: disegni di legge e normativa di riferimento della c.d. “mediazione civile”
10) Compiti e responsabilità del mediatore
11) Rapporto con la mediazione familiare ed altre tipologie di mediazione civile
………

Una volta frequentato il corso occorre effettuare un esame scritto con test a risposta multipla e poi potremo fare domanda di iscrizione in una delle liste dei mediatori di uno o più organismi di mediazione. Ogni due anni dovremo poi frequentare un corso di aggiornamento formativo, di durata complessiva non inferiore alle 18 ore.

Come si diventa insegnati di ruolo e di sostegno. Scuola e corsi

A partire dall’anno accademico 2011 – 2012 per diventare insegnanti non sarà  più necessario frequentare la SISS. Sarà  infatti necessario essere in possesso di una laurea magistrale per l’insegnamento con relativo tirocinio per insegnare in una scuola secondaria, mentre sarà  necessaria una laurea quinquennale a numero chiuso per insegnare le scuole primarie e d’infanzia . La laurea per l’insegnamento sarà  una laurea a numero chiuso in modo così da delimitare il più possibile la nascita della disoccupazione nel settore e prevederà  quindi un test di ingresso.

Il tirocinio avrà  una durata di 475 ore ossia di un intero anno scolastico e dovrà  essere effettuato presso una scuola statale. Dopo il tirocinio è  necessario effettuare un esame di abilitazione riguardante proprio l’esperienza fatta durante questo arco di tempo e quindi le nozioni acquisite. Una volta conclusi gli studi universitari le persone in possesso di questa laurea che hanno finito il tirocinio con una valutazione positiva vengono inseriti direttamente in una graduatoria.

Non solo la laurea sarà  a numero chiuso ma ci sarà  anche il numero limitato di studenti che potranno ogni anno abilitarsi. Il numero dei docenti da abilitare ogni anno viene deciso in modo preventivo proprio per evitare un soprannumero di docenti rispetto ai posti di lavoro disponibili.

Per le persone che sono già  laureate ma che non sono ancora state abilitate sono previsti dei corsi di abilitazione con relativi test ed esami in modo da integrare i loro corsi di laurea per renderli quanto più omogenei possibile con questa nuova riforma.

La nuova metodologia introcuce quindi anche il Tirocinio da svolgere direttamente a contatto con le scuole (si impara ad insegnare in pratica) e una maggiore attenzione verso i disabili e percorsi specifici per gli insegnati di sostegno con 300 ore di tirocinio presso le università . Prevede inoltre un apposito percorso laboratoriale per la lingua inglese e le nuove tecnologie.

Da tenere presente che tutti i vecchi laureati possono conseguire l’abilitazione per la scuola secondaria di primo e secondo grado accedendo, previa superamento prove di accesso (test preselettivo e esami) all’anno di Tirocinio formativo a numero programmato.

Militare per tre settimane Vivi le forze armate 2011 L.122 2010

Dopo un lungo periodo di tentennamento il Ministero della Difesa ha finalmente aperto il programma Vivi le forze armate.
Il progetti prevede, per i volontari, dei corsi di tre settimane a carattere tecnico e pratico oltre che delle sezioni destinate a impartire un forte senso della patria e della difesa del territorio.

Questi i requisiti richiesti:
-avere la cittadinanza italiana
-età  non inferiore a diciotto anni e non superiore a trenta anni
-godimento dei diritti civili e politici
-idoneità  all’attività  sportiva agonistica
-assenza totale di condanne e procedimenti penali in corso
-esito negativo per l’abuso di alcool e l’uso di sostanze stupefacenti,
-esito negativo per l’uso di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico

Gli iscritti, alla fine del corso avranno rilasciato un certificato di frequenza del corso con il quale potranno iscriversi alle associazioni d’arma. Tuttavia il medesimo certificato non costituisce titolo preferenziale per i concorsi pubblici ne civili e ne militari.

Le domande verranno considerate e eventualmente accettate in ordine cronologico richiesta, ad eccezione dei parenti entro il secondo grado di chi già  lavora nell’arma.
Il programma non tocchera solo i punti delle armi militari operanti in guerra, ma anche delle armi (come i carabinieri) che lavorano sul territorio. In particolare ci sarà  un approcio con le tecniche investigative per la risoluzione dei crimini e con la sicurezza delle strade.

1. 1° corso: a partire dal 10 maggio, giorno della pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta Ufficiale, fino al 9 giugno;
1. 2° corso: a partire dal 21 giugno, giorno della pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta Ufficiale, fino al 21 luglio.
Fonte : Ministero della difesa

Nuovi posti di lavoro alle poste 2009 2011 Offerte di lavoro alle poste

Sebbene le poste siano una grandissima azienda di 150.000 persone l’organico delle poste deve essere espanso di altre 1800 unità  nel triennio 2009 / 2011. A quelle già  assunte nel 2009 e nel 2010 si aggiungeranno quindi altre persone che arricchiranno una delle migliori realtà Italiane.
Le figure più richieste sono laureati e diplomati in indirizzo tecnico, in economia, ingegneria gestionale, indirizzi amministrativi e scienze bancarie. Ovviamente la laurea costituisce un titolo di preferenza.
Tali figure dovrebbero sostituire il personale in età  pensionabile.

Per quanto riguarda lo smistamento della posta e mansioni meno specifiche poste italiane continua ad attingere alla lista stilata sulla base delle richieste con i sindacati di categoria.

Per sapere come presentare il proprio CV alle poste visita la pagina Assunzioni alle poste italia come presentare domanda.

Come entrare in Marina. Concorsi pubblici e assunzioni 2010

Se abbiamo un’età compresa fra i 17 e i 32 anni allora possiamo presentare la nostra domanda di assunzione in marina.

Secondo l’età e il titolo di studio possiamo fare domanda per

Truppa( concorso vfp1 e idoneo vfp4) con immissione nel ruolo VSP cioè Caporalmaggiore in sevizio permanente. Per accedere al concorso in questo caso è sufficiente aver conseguito la licenza media.

Maresciallo, che prevede un concorso di tre anni superati i quali si ottiene il grado di maresciallo e una laurea di primo livello. Per accedere alla domanda occorre il diploma.

Ufficiali, ruolo il cui accesso prevede di possedere un diploma e un corso di cinque anni in Accademia e terminati i quali esci Tenente con una laurea di secondo livello.

Se si è in possesso di una laureata in Giurisprudenza, Medicina, Ingegneria, Farmacia,Psicologia e comunque discipline utili richieste di volta in volta dalla forza armata c’è la possibilità di accedere a nomina diretta quale Ufficiale dei Ruoli Speciali con frequenza di un anno di Accademia!

Fonte: MArina – Concorsi

Entrare nella Guardia Forestale per concorsi interni e pubblici.

La guardia Forestale comprende al suo interno personale in divisa e personale non in divisa. Vediamo ora nel dettaglio le varie e diverse opzioni di accesso.

I commissari e i dirigenti del Corpo Forestale dello Stato vengono scelti attraverso concorsi pubblici. I requisiti per partecipare a questi sono concorsi sono
cittadinanza italiana
età non superiore ai 32 anni
idoneità psicofisica
idoneità attitudinale
laurea specialistica giuridico-economica oppure tecnico-scientifica

Non possono invece partecipare la concorso
obiettori di coscienza
esclusi dall’elettorato
destituiti dalla pubblica amministrazione

I concorsi pubblici si differenziano l’uno dall’altro a seconda del profilo professionale ricercato e possono quindi richiedere ognuno diplomi di laurea differenti e la conoscenza di materie differenti.

Il concorso pubblico è suddiviso in
due prove scritte
un colloquio orale

I vincitori del concorso frequenteranno un corso di due anni presso la scuola superiore di polizia attraverso la quale potranno acquisire anche un master universitario. Affronteranno poi un periodo di tirocinio a seguito del quale dovranno superare un esame finale. Per essere infine confermati nel loro ruolo dovranno ovviamente prestare giuramento.

I ruoli in divisa del Corpo Forestale dello stato sono
agenti e assistenti ( con le qualifiche agente, agente scelto, assistente, assistente capo)
sovrintendenti (con le qualifiche vice sovrintendente, sovrintendente, sovrintendente capo)
ispettori (con le qualifiche vice ispettore, ispettore, ispettore capo, ispettore superiore)

Per diventare agenti e assistenti è necessario superare un concorso pubblico esterno aperto a tutti coloro che hanno già effettuato o stanno effettuando il servizio volontario nelle forze armate. Possono partecipare cittadini italiani di entrambi i sessi e con un’età inferiore ai 30 anni.

Per diventare sovrintendenti è invece necessario superare un concorso interno ossia è necessario essere già un agente. Il concorso interno è costituito da una prova scritta e da un corso di formazione di durata minima pari a tre mesi.

Per diventare ispettori è necessario superare un concorso pubblico e successivamente un corso di 15 mesi. Per partecipare a questo concorso è necessario essere cittadini italiani con un’età compresa tra i 18 e i 32 anni ed essere in possesso di un diploma di scuola superiore secondaria. Attraverso questo concorso pubblico vengono scelti solo la metà dei posti disponibili mentre l’altra metà viene scelta attraverso un concorso interno per titoli di servizio.

Nel Corpo Forestale dello Stato vi sono anche dei ruoli che non prevedono la divisa e che esplicano attività
tecnico-scientifiche
tecnico-strumentali
amministrative

Questi ruoli sono
operatori e collaboratori a cui si accede tramite concorso pubblico per esami
revisori a cui si accede per il 70% dei posti disponibili attraverso concorso interno mentre per il 30% dei posti disponibili tramite concorso pubblico
periti a cui si accede per il 50% dei posti disponibili tramite concorso interno e per il 50% tramite concorso pubblico

I vincitori di questi concorsi, siano essi interni o esterni, devono partecipare ad un corso di formazione della durata massima di 6 mesi per operatori e collaboratori e delle durata massima di 12 mesi per le altre figure.

Fonte: Forestale/ concorsi

Entrare nella Guardia di Finanza per concorso

Nella Guardia di Finanza, come in quasi tutti i settori abbiamo due grossi tronconi : Il Finanziere operativo e il Finanziere non operativo, comunemente definito la talpa da ufficio.

Per accedere alla parte non operatica, secondo il ruolo, può anche essere richiesta la laurea, per quanto riguarda invece al parte operativa si parte dalla licenza media e da un’altezza minima di 1,65 cm.

Oltre che finanziere base tramite i concorsi possiamo accedere ai ruoli di Ufficiali ed ispettori, oppure prestare servizio come vilontari per un anno essend riservati spesso ai volontari delle Forze Armate in ferma prefissata di un anno ovvero in rafferma annuale alcuni concorsi.

Volendo possiamo entrare in Finanza anche come attleti o membri della banda, ma in questo caso dobbiamo aver conseguito nella disciplina di nostro interesse dei risultati ‘interessanti’.

Per quanto riguarda gli sport nello specifico le discipline sono gli atleti praticanti le seguenti discipline: atletica, nuoto, tuffi, judo, tiro, scherma, canoa, canottaggio, vela, sci, biathlon, salto, combinata, bob e pattinaggio su ghiaccio.

Fonte: Guadia di finanza/concorsi