Archive for the ‘Lavorare in proprio’ Category

Come aprire e avviare un’apicultura e i suoi attrezzi

L’attività apistica è un’attività produttiva che può essere indirizzata verso diversi settori:
produzione di miele
produzione di sciami
produzione di polline
servizi di impollinazione
produzione di pappa reale
produzione di cera
produzione di propoli
allevamento di regineù

Ognuno di questi settori produttivi necessita ovviamente di conoscenza specifiche e di professionalità se si vuole veramente che l’attività porti dei buoni introiti.

Prima di inziare veramente l’attvitià è necessaria una fase di progettazione in cui capire quali sono le spese che devono essere effettuate in base al budget che si ha a disposizione. Il consiglio è quello di farsi aiutare da un apicoltore esperto in questa fase di progettazione.

Un’azienda apistica di dimensioni medio-piccole dovrà investire sicuramente
nel laboratorio
negli alveari

La realizzazione del laboratorio prevede le spese più grandi di tutta l’attività. Il laboratorio deve innanzitutto seguire tutte le norme igieniche per la trasformazione degli alimenti. Inoltre in un laboratorio è necessario avere
banco disopercolatore
smelatore
maturatori
accessori e attrezzature varie per i muratori
mielometro
camera calda

La scelta delle api dipende ovviamente dal budget a disposizione ma sarebbe sempre preferibile scegliere api locali. Le arnie dove le api alloggeranno devono
cassettino
fondo antivarroa
melario
telai cerati
apiscampi
escludiregina
diaframmi
Le arnie devono essere scelte di ottima qualità in modo che possano durare a lungo.

Come si vede da queste poche considerazioni le spese che devono essere sostenute sono davvero molte. A queste devono anche essere aggiunte le attrezzature personali come la tuta, la maschera, i guanti e gli stivali e ovviamente anche la leva e l’affumicatore.

Per riuscire ad effettuare queste spese in modo più leggero è possibile usufruire di agevolazioni fiscali soprattutto se si tratta di imprese di piccole dimensioni con un volume d’affari non troppo elevato.

Come aprire un asilo nido. Lavorare con i bambini

L’ asilo nido è rappresentato da una prestazione professionale e servizio socio- educativo che coinvolge sia il settore pubblico che quello privato. In genere accoglie bambini da tre mesi a tre anni di età. Le varie pratiche e modalità di cura del bambino risentono in modo non indifferente dalla cultura della società circostante mutando nel corso degli anni il proprio modo di appressarsi alla pedagogia ed alla educazione dei bambini. Ovviamente le varie fasi storico sociali che il nostro paese ha vissuto, in particolar modo la società contadina passando successivamente per quella industriale e post-industriale hanno segnato le sorti ed influenzato le scelte politiche di ogni periodo. Facendo nascere l’ impellente necessità di accudire i bambini. Nella sua evoluzione varie sono le fasi che riguardano le nuove introduzioni legislative. Possiamo fare riferimento ad esempio all’ “ Opera Nazionale per la Protezione della

Maternità dell’ Infanzia� istituita a livello pubblico dal regime fascista nel 1925 ovviamente solo per un incremento demografico dando un contributo al rafforzamento futuro dell’esercito stesso, ovviamente ragioni propagandistiche tipiche di quel regime. Essa dimorerà fino all’ avvento della nuova legge sugli asili entrata in vigore nel 1975. la Montessori successivamente rafforzer

À la tendenza pedagogica moderna molto più attenta alle necessità dei bambini curandone anche l aspetto delle strutture. Il connubio tra asilo ed investimento è possibile solo se supportati da persone che posseggano grande esperienza in campo di psicologia e pedagogia. Giusepe Attianese che ricopre la carica di amministratore della società “latte e biscotti�(www.lattebiscotti.it) che è una cooperativa O.N.L.U.S. da anni viene consultato da coloro che vogliono avvicinarsi a tale settore pedagogico. Rispetto agli anni passati rappresenta sicuramente una nuova possibilità di investimento ricca non di poche soddisfazioni. Poiché l’andamento demografico del paese è in esponenziale crescita. Le culle in Italia tendono ad aumentare queste sicuramente rafforzata dagli immigrati. Si pensi che nel 2008 le nascite degli immigrati in Italia sono rappresentate dal 12,6% delle nascite totali, circa 72 mila bambini. Le varie liste di attesa che coinvolgono le famiglie italiane fanno aumentare il ricorso a strutture private. Da dati espressi dal Mistero degli Interni relativi all’ anno 2007, si può verificare che i bambini in lista d’ attesa della Campania sono il 42%, Lazio il 36%. In questo quadro politico istituzionale emerge la necessità di ricorrere alle strutture private. I comuni tendono sempre più mediante convenzioni con privati ad aprire nuovi asili. In questo modo si riducono sia gli attriti politici che le necessità di cura ed educazione dei bambini.

Come fare il tassista con licenza.

Negli ultimi mesi si è sentito molto parlare del fatto che in alcune città vogliano aumentare il numero di licenze per tassisti. Mentre infatti chiunque può agevolmente aprire una qualsiasi attività per fare il tassista serve una licenza di cui il numero è limitato da direttive comunali. Ovviamente alle richieste di aumento delle licenze si contrappongo i detentori delle attuali licenze che vedrebbero diminuire il loro numero di uscite e quindi di clienti.

Per chi desidera comunque intraprendere tale iniziativa allora sarà necessario, oltre alla patente B, un certificato di abilitazione professionale che si ottine frequentando un corso presso una scuola guida ed ha un costo di 400 euro c.a. Occorre poi ottenere l’iscrizione al ruolo conducenti presso al propria provincia, per il quale occorre non avere procedimenti penali o sentenze con data sino a 5 anni prima.

L’ultima cosa da fare è ottenere una licenza taxi. Questi come immaginere da quello che ho accennato sopra è il passo più duro perchè sono a numero limitato e se non ‘passate’ a livello familiare (da padre a figlio per intenderci) vengono vendute a caro prezzo. A Roma ad esempio una licenza del tipo costa anche 150.000 euro. Tuttavia dobbiamo tenere presente che non si potrà fare un’impresa con un’unica licenza visto che queste possono essere intestate solo alle ditte individuali.

NB nel corso di preparazione per il certificato di guida potremo scegliere se ottenere la patente KB o KF. La differenza fra le due sta nel fatto che con la seconda potremo guidare anche i bus. L’idea è da tenere in considerazione visto che così potremmo guidare anche i bus turistici nei villaggi ad esempio.

Realizzare un campo di calcetto coperto e non. Costi e guadagni

Sicuramente a tutti i maschietti sarà capitato di fare una partita di calcetto con gli amici o di prendere parte ad uno dei vari tornei amatoriali e sicuramente se siamo dei senza lavoro ci sarà capitato di iniziare a pensare a quanto guadagnano bene i titolari dei campetti stessi. Una volta mi sono trovato ad affrontare tale discussione con il titolare di un campetto, sfacciato è il mio nome, e quello che ho capito è che guadagnano un buon stipendio, ma non come crediamo. Per meglio convincervi passiamo ad una serie di ipotesi su cui  mostreremo la mia tesi, Ovviamente nel corso di questa andremo ad esaminare anche i costi di realizzazione

Ipotesi: tipo e 9 amici vanno a fare una partita di calcetto. Tizio e i suoi amici pagano 55,00 euro a partita (solitamente 1 ora e mezza) in tutto (5,50 € ciascuno sulla base del prezzo medio che va da 5 a 6 euro)

Se il signor Caio ha <b>2 campetti di calcetto</b> e li affitta a partire dalle 18 (omettiamo volutamente che nelle ore diurne passa da 5,50 e a 5 € il costo a partita) avrà nella migliore delle ipotesi fatto 6 partite al giorno per un guadagno lordo di 330 euro al giorno.  Su 55,00 € a partita consideriamone 3 di elettricità per l’illuminazione del campo,  10 per le docce (acqua calda) .  SAbia e manutenzione rete 2 euro apartita ……. risultato guadagneremo 40 euro lordi a partita, come dire circa 25 puliti a partita. Se poi consideriamo la manutenzione e rifacimento dei campetti e degli spogliatoi allora siamo scesi sui 20/22 euro puliti a partita.

Risultato, il Signor Caio ha guadagnato sui 100/150 euro al giorno considerando che non sempre i campetti saranno pieni e che abbiamo un pochino valutato il costo pessimo di gestione.

Il Signor Caio avrà inoltre un bar da cui guadagnerà , calcolando come prodotti acquistati acqua, bibita dissetante e niente  500/700 euro puliti al mese.

Analisi dei costi

Acquisto del terreno dai 60.000 agli 80.000 €  inclusa la preparazione del medesimo (dipende da dove è ubicato il terreno e dalle amicizie che abbiamo nel settore edile)

Costruzione del bar  40.000 euro

Costruzione spogliatoi prefabbricati 40.000 euro

Spogliatoio prefabbricati 40.000 euro

Totale approssimativo dai 150.000 ai 200.000 euro

Per arrivare a 200.00 euro basta volere realizzare un campetto da calcetto con copertura lamellare.

In tale caso siamo acnora più sicuri del numero di partite certe non essendo così vittime del cattivo tempo. Da cosiderare che al gente generalmente gioca più volentieri da settembre a giugno.

Risultato:  Se non stiamo bene a soldini possiamo rinucniare anche se vi assicuro che l’investimento è interessante.

Vendere e installare sistemi di allarme e kit videosorveglianza

Parlando con un mio cliente mi sono accorto di quanto sia costoso realizzare un sistema di allarme e di quanto costino questi favolosi congegni tipo casa del GF. Cercando poi online ho scoperto che in realtà il medesimo impianto di videosorveglianza a lui vendito per 700 euro installazione esclusa ha un costo di acquisto presso il grossista di circa 350 euro. Detto ciò si deduce come sia elevato il margine di guadagno di chi lavora nel settore.  A differenza dei pc infatti i sistemi di videosorveglianza hanno subito meglio il cambio euro lira (chi ricorda sa a cosa mi riferisco) e quindi una tecnologia di poche centiania di euro può facilmente essere vivenduta anche con un margine del 100%.  Inoltre se iniziamo a vendere sistemi di allarme possiamo iniziare a pensare di occuparci dell’installazione dei medesimi, ovviamente se abiamo conoscenze informatiche di base e di elettronica. Il trucco sta nel comprare dal grossista giusto, magari uno di quelli estremamente concorrenziali anche online e da cui possiamo prendere un kit di videosorveglianza con collegamento online e 4 telecamere infrarossi a meno di 400 €.

Guadagnare qualche euro dando lezioni private e ripetizioni

Se siamo neo laureati e alla ricerca di qualche euro perchè stranamente, ma non troppo, siamo in attesa della prima occupazione possiamo pensare di dare qualche ripetizione privata. Infatti non sono pochissimi gli studenti che necessitano di ripetizioni per recuperare qualche materia di proprio non loro gusto.  Le maggiori richieste arrivano da studenti in difficoltà in matematica, inglese, chimica e ragioneria, ma anche le altre materie non sono da sottovalutare (latino e greco ad esempio). Il prezzo medio di una lezione è di 15 € /h. Per le ripetizioni avanzate di informatica invece 15 €/h è il prezzo di partenza.
Se particolarmente brillanti poi possiamo estendere il servizio alla consulenza e realizzazione tesi.
Fonte :Lezioni private Universitutor.it

…e se avessi un mobilificio o facessi il rigattiere

Di qualcosa del tipo ne hanno già parlato sul nostro forum sul lavoro, mi riferisco al tipo inglese mago della finanza che ha mollato uno dei posti più ambiti della Borsa di Londra, che a sua volta comanda quella di Milano, per fare il rigattiere. Scambiato per pazzo inzialmente oggi si trova a dirigere un’azienda milionaria di svuotacantine che oltre a farsi pagare per il servizio rivende il tutto grazie ad aziende di portata mondiale come ebay.

Non ambendo a fare lo stesso per mancanza di caratteristiche personali, ma ragionando un pò  ho pensato che un buon modo per fare soldini potrebbe essere il commercio dell’usato. Armandosi di camionciono e di buona volontà potremmo svuotare cantine a pagamento e rivendere, quanto è in uno stato tale da essere considerato rivendibile,  attraverso delle convenzioni con i mercatini dell’usato della zona.

Tale convenzione dell’usato potrebbe poi risultare ancora più conveniente se io avessi un negozio di mobili.

In tale caso infatti io potrei effettuare delle pomozioni con possibilità di permuta e ritiro dell’usato. Inoltre, così faciendo,  il mio guadagno sarebbe doppio, avendo la possibilità, sempre tramite i mercatini sopra citati, di rivendere l’usato permutato e spartire il guadagno con questi.

Aspetto ominioni e commenti sull’idea.

Lavorare nel settore dei matrimoni e delle cerimonie

Una buona idea, anche se i matrimoni e tutte le cerimonie sono in calo, potrebbe essere lavorare nel settore dei matrimoni.  Basta fare una prima e veloce anali dei costi di un matrimonio per capire che non è male come idea.

Sposa

» Abito
1000/7000 euro
» Velo
800/1100 euro
» Calzature e guanti
200/1000 euro
» Lingerie
200/600 euro

» Acconciatura, trucco e trattamenti estetici

500/1500 euro
» Bouquet
150/200 euro

Sposo

» Abito 500/1500 euro
» Accessori 150/200 euro
» Calzature 300/600 euro

Damigelle e Paggetti

» Abiti e accessori 600/1000 euro
» Bouquet e petali 80/120 euro

Cartoleria

» Partecipazioni, inviti e biglietti di ringraziamento, menu e segnaposti 200/800 euro

Cerimonia

» Noleggio automobile 500/1500 euro
» Fedi 100/1000 euro
» Cuscino di fiori portafedi 50/100 euro
» Servizio fotografico 1000/2000 euro
» Ripresa video 600/800 euro
» Offerta per la chiesa 300/500 euro

Ricevimento

» Affitto location 1500/5000 euro
» Catering e torta nuziale 5000/10000 euro
» Intrattenimento musicale 500/1000 euro
» Bomboniere e sacchettini 1000/2000 euro

Addobbi floreali

» Per l’auto degli sposi 50/200 euro
» Per la chiesa 500/2000 euro
» Per il municipio 300/1200 euro
» Per il ricevimento 1000/4000 euro

Viaggio di nozze

1000/5000 euro

Alternativamente, se non vogliamo occuparci di una o di tutte le voci sopra indicate, possiamo organizare uno studio di consulenza sul matrimonio, che è volto ad aiutare i novelli sposi nelle loro scelte. In questo  caso io proporrei di farsi pagare dalle aziende presso cui acquistiamo i servizi per i sposi e non dagli sposi stessi. In questo modo, specie in avvio di attività, aumentiamo le possibilità di ‘vendita’ del nostro servizio, visto che una mano gratis non la rifiuta nessuno. In pratica dobbiamo solo trovare le persone che voglio sposarsi e gestire per loro e con loro ogni tipo di impegno o occorrenza, dare consigli sulle tendenze del momento e sul migliore modo di organizzare un matrimonio, consigliare gli acquisti presso i commercianti con noi convenzionati  e essere pagati dai medesimi commercianti in % alla spesa effettuata dai novelli sposi.  Ho provato personalmente  a fare un paio di proposte a commercianti del settore (fotografo e ristorante) e si sono dimostrati molto interessati.

Lavorare nel mondo della moda

Lavorare nel mondo della moda e dello stile può rappresentare una valida alternativa. Lo stile italiano infatti risulta essere uno dei più apprezzati al mondo,  prima di ogni cosa in riferimento all’abbigliamento e alle calzature.  Tuttavia lavorare nel settore non è semplicissimo. Infatti bisogna avere delle doti proprie, legate al senso estetico, non indifferenti e che difficilmente si possono acquisire con un corso. Se tuttavia siete fra i dotati un elevato senso artistico e di bellezza allora potete investire in questo settore e sicuramente sarete ricompensati dello sforzo. I numerosi corsi a disposizione, anche se io raccomando direttamente l’accademia della moda, vi permetteranno di acquisire capacità in un settore molto interessante e dalle sicure occasioni lavorative.  I motivi per i quali consiglio l’accademia del lusso sono molti, ma i principali sono :

-Stage presso un’azienda

-Conseguimento di una laurea di primo livello

-Alta notorietà e considerazione nel settore post lavorativo

Possibilità di mirare il proprio percorso di studio

Per maggiori info rimando al sito Accademia della moda

Lavorare in proprio con i franchising. I compro oro

Nato dall’esperienza diretta dei suoi fondatori il Centro Acquisto Oro è presente sul mercato dal 2001 e rappresenta una valida proposta di affiliazione per il commercio del ritiro dell’oro usato. Con un investimento minimo iniziale stimato sui 30.000 euro, compreso il capitale necessario per l’acquisto dei primi rottami aurei, l’affiliato acquisisce capacità  lavorative in un settore dal rischio imprenditoriale prossimo a nulla e con elevati guadagni che gli permetteranno di recuperare il capitale investito anche in un solo anno di gestione.
La nostra proposta di affiliazione a fronte di una piccolissima royalty mensile del 4% comprende:

- Esclusiva di zona
- Supporto per la scelta del locale e l’ottenimento delle giuste autorizzazioni
- Corso di formazione e assistenza in sede fino a 30 giorni presso il locale dell’affiliato e illimitatamente presso un altro nostro punto
- Materiale operativo dell’attività  in formato cartaceo e pdf
- Un costante aggiornamento sulle leggi e le news del settore
- Nessuna royalty per i primi sei mesi per garantire un tranquillo avvio di attività 
- Possibilità  di sostituire la royalty con un quid mensile a fronte del raggiungimento di una determinata soglia di fatturato
- Assistenza per l’inquadramento fiscale dell’attività
- Assistenza telefonica e online
- Know-How pubblicitario studiato sulle caratteristiche della zona di apertura

I vantaggi offerti dall’affiliazione Centro Acquisto Oro sono molteplici. Gli affiliati Centro Acquisto Oro hanno infatti la garanzia di ottenere il ritiro dell’oro e argento raccolto dai singoli punti a condizioni migliori rispetto agli altri. Al fine di rendersi conto di cosa ciò significhi basti pensare che il mancato ritiro dell’oro da parte della fonderia comporterebbe il mancato rientro della quota capitale spesa per l’acquisto dei metalli stessi.
Ogni affiliato acquisirà  inoltre una metodologia di lavoro già  testata e affinata nel corso degli anni direttamente dai suoi fondatori oltre che il supporto di prodotti pubblicitari frutto di consulenza e collaborazione con esperti che operano da anni e con massimo profitto nei rispettivi settori di competenza.
Inoltre il Centro Acquisto Oro grazie alla collaborazione con istituti di credito, sparsi sull’intero territorio nazionale, consente di ottenere un finanziamento per l’apertura dei nuovi punti anche a fronte di garanzie minime essendo questo investimento considerato uno dei più sicuri.

Fonte: http://www.centroacquistooro.it